Gli ambienti di Via Carteria 104/106 riaprono al pubblico proponendosi a collezionisti e semplici curiosi con un calendario tanto fitto quanto coerente con il percorso del curatore, Gianmario Sannicola, che, forte di una approfondita conoscenza delle forme espressive nate nella controcultura urbana, accompagnerà gli ospiti alla scoperta di artisti, opere e suggestioni.
Arte intesa come viaggio  attraverso percorsi di creativi che hanno trovato nelle strade e nei treni supporti ed ispirazione per le loro opere: dalla street photography all’arte concettuale, dalle illustrazioni al lettering, ogni mostra seguirà il filo rosso del “randagismo metropolitano”, lo stesso che animava gli Hobo alla fine del 19° secolo in America. 
La cultura Hobo appunto, dove la voglia di viaggiare e di conoscere spazi e orizzonti diversi ha indotto scrittori, artisti, cantautori a compiere una scelta di vita esistenziale e avventurosa, saltando sui treni merci in corsa, spostandosi così, liberi, per tutti gli Stati Uniti e creando nei punti di sosta le cosiddette “jungles”, luoghi di incontro, di produzione e contaminazione culturale.
Hobo quindi diventerà, anche grazie a collaborazioni con le altre realtà già presenti nel quartiere, una “jungle” nel centro di Modena, per nutrire con “cibo per l’anima e per la mente” i visitatori curiosi, prima che riprendano la loro strada.

Vuoi collaborare con Hobo oppure sei un artista e vuoi proporti per la prossima mostra? 

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